Kristian Zahrtmann (1843-1917)

Quando Zahrtmann visitò l'Italia per la prima volta (1875 - 78) si concentrò su un genere di pittura molto intenso attraverso l'utilizzo dei forti colori locali per sviluppare uno stile più personale; fu spesso criticato di essere troppo carico. Anche se le sue immagini sono spesso frutto dell'immaginazione, non dipingeva mai senza dei modelli e ciò rese spesso le sue tele sovraffollate. I suoi ritratti sono le sue opere migliori.

Dal 1884 al 1913 visitò regolarmente Civita d'Antino in Abruzzo (ne divenne cittadino onorario nel 1902), spesso accompagnato dagli studenti della sua Scuola di pittura.